21.I.2015 - GUCCI

  1. Ancora non si conosce il nome del successore di Frida Giannini alla guida creativa di Gucci, ma è ormai chiaro a tutti in che direzione andrà lo stile: basta con i richiami all’archivio, basta jet set, ma moda e solo moda, rivolta ad un target molto più fresco e giovane. Nel cambio repentino si legge chiaramente anche l’intervento del nuovo CEO Marco Bizzarri. Che ha giocato d’anticipo, probabilmente forte dell’appoggio diretto di Parigi, prendendosi la responsabilità di una uscita (Frida) e di una svolta stilistica immediata. Non va poi trascurato il peso di Alessandro Michele, poco conosciuto al grande pubblico, e anche agli addetti ai lavori, ma evidentemente molto considerato all’interno del brand. In ogni caso, con la sfilata a Milano, le sue quotazioni, e la sua notorietà, sono andate alle stelle! (Fonte: David Pambianco).