13.II.2015 - riutilizzo

  1. Dagli scarti della lavorazione conciaria possono derivare prodotti da usare nell’industria agricola. È il frutto del lavoro del Consorzio SGS, ovvero “Società gestione sottoprodotti” a Santa Croce sull’Arno, leader nella produzione di proteine animali idrolizzate. Ogni giorno il Consorzio ritira mediamente dalle concerie e lavora nel suo impianto 200 tonnellate di carniccio, e 30 tonnellate di rasature, scarti del processo produttivo conciario. A differenza di altri impianti che operano nei processi di lavorazione dei materiali di scarto, l’SGS è in grado di restituire un prodotto che non è più qualificato come rifiuto perché è completamente riutilizzabile.