21.IV.2015 - MARCHIO DI FABBRICA

  1. Ricerca e cura ambientale sono "marchi di fabbrica" del settore conciario che in 10 anni ha duplicato i costi ambientali e dimezzato i consumi chimici. Come racconta la collega Ghiara Raiola, prendendo ad esempio il distretto di Arzignano, vincenti sono: responsabilità, sostenibilità, e tracciabilità. L'eccellenza della pelle italiana passa anche da qui. Nel workshop organizzato da Unic (Unione nazionale industria conciaria) nell'ambito della tappa vicentina di Panorama d'Italia, sono state illustrate le linee guida del settore. Un comparto conciario che ha fatto della ricerca e del rispetto ambientale un prezioso "marchio di fabbrica".