8.x.2014 - DALLA RUSSIA CON DOLORE

  1. A fine anno 2013, la Russia era il nostro quinto mercato calzaturiero in valore, e il settimo in volume. Invece, stando ai dati Istat elaborati da Assocalzaturifici, nel primo semestre 2014 le esportazioni verso i Paesi dell’Est sono scese del 20% circa in valore, passando da 400 a 321 milioni di euro, e del 17,7% in quantità (da 5,6 a 4,6 milioni di paia) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Dopo un quadriennio di crescita, ecco che a causa della grave crisi politica tra Russia e Ucraina, si è in presenza di un grosso ridimensionamento degli ordini di scarpe made in Italy. In valore, la Russia è scesa del 21,7%, seguita da Ucraina (-18,3%) e Kazakistan (-10,2 per cento).