9.V.2014 - CERTIFICAZIONE

  1. E’ in vista una nuova certificazione che attesti l’alta qualità della pelle italiana e in particolare di quella toscana. Necessaria per conservare il mercato della moda e soprattutto qualificarsi come industria capace di essere ‘sostenibile’ da tutti i punti di vista, compresi gli aspetti ambientale e occupazionale, nel comparto conciario in ripresa dopo una crisi globale. L’ha dichiarato Franco Donati, presidente dell’Associazione conciatori di Santa Croce sull’Arno, a nome del distretto toscano pelli e cuoio, al convegno nazionale dell’Unic (unione nazionale industria conciaria) svoltosi al teatro Verdi.