18.IV.2014 - EXPORT

  1. Per l’economia pisana, i segnali positivi arrivano dall’export, trainati dalla meccanica e della filiera delle pelli, che raggiungono nel 2013 i 2.706 milioni di euro di controvalore, e dunque  un incoraggiante +2,9% rispetto al 2012. La crescita dell’export pisano, è ascrivibile al +10,3% messo a segno dalla meccanica, un risultato che spiega ben 1,3 punti di crescita sul totale provinciale di 2,9. Significativo anche l’apporto della filiera delle pelli (+1,2 punti su 2,9 il contributo) grazie alla spinta dei mercati cinese, vietnamita ed Europeo; il +2,3% del cuoio lavorato, ed il +19% del grezzo. Buono anche il +1,9% delle calzature grazie ad USA, Giappone, Serbia e Francia. (Risultati dell’analisi dei dati Istat sul commercio estero, ad opera dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Pisa.