11.VIII.2014 - pelle e cuoio

  1. E’ questa la realtà. Ormai il 67% delle famose “quattro A” (Abbigliamento, Alimentare, Arredamento, Automazione) si produce all’estero. il Made in Italy tiene (-0,8%) se gestito da italiani. E anche nell’occupazione, il Made in Italy in mani italiane resiste (-2,2%. Ma se la proprietà è straniera - 10,6%). Tra i pochi settori che creano lavoro ci sono pelle e cuoio (+8,8%), vetro +5%, abbigliamento +4,9%, impiantistico +4,3%, dolciario +3,9%. Nel terziario gli investimenti sono crollati del 63%, provocando invecchiamento degli impianti e frenata della produttività manifatturiera.