13.IX.2013 - ETICHETTATURA

    Gli stranieri ci fanno le scarpe? I temi si ripetono ormai da alcune stagioni: bene l’export che continua a premiare la calzatura italiana di qualità; male, malissimo i consumi interni, che risentono del clima di crisi dell’intera economia nazionale; bene il saldo commerciale e in contrazione le importazioni. Occorre maggior fermezza contro la contraffazione e l’etichettatura di origine obbligatoria. Dichiara Cleto Sacripanti, presidente di Assocalzaturifici: ““Dobbiamo a tutti i costi evitare il tracollo sul mercato interno, perché rischiamo di perdere quello che storicamente è un mercato esigente, e quindi uno stimolo a continuare a migliorarci”.