15.XI.2013 - SEGNALI

  1. Il mercato della moda di lusso in Cina rallenta, dopo un quinquennio da locomotiva. A risvegliarsi invece sono gli Stati Uniti (“quando tirano quei consumi, le pelli si vendono”, dicono i conciatori) e il Giappone. Insomma si modifica un po’ lo scenario di chi è interessato al made in Italy. Per cui il Bel Paese sembrerebbe andare verso una ripresina, perlomeno nel secondo semestre dell’anno nuovo che verrà. Tantopiù che anche in Europa ci sono segnali di spesa in aumento, però più da parte dei turisti extra Unione Europea che di quelli residenti nel vecchio continente. Qualcosa si muove, la bella novità è questa.