12.XI.2013 - EXPORT

  1. L’export pisano è forte nel pellame, perché i cinesi e i tedeschi acquistano sempre più sia il cuoio lavorato (+3%) sia il grezzo (+37,6%) nel distretto industriale conciario di Santa Croce sull’Arno. Invece perdono terreno le calzature (-0,3%) e l’abbigliamento (-3,8%. I dati si riferiscono alle vendite provinciali all’estero nel secondo trimestre dell’anno, in base a dall’ufficio studi e statistica della Camera di commercio di Pisa sulle rilevazioni Istat. Nel complesso l’export provinciale, che ha un controvalore di 761 milioni di euro, con la voce pelli e cuoio supera i 208 milioni di euro, grazie alle acquisizioni di Germania e Cina.