26.III.2013 - RITORNO

  1. “C’è stato l’export verso paesi dive si produceva a basso costo. Ora accade l’inverso, la produzione sta tornando a casa, in Toscana e in questo distretto industriale, perché artigianalità come la nostra con ce l’ha nessuno”, dicono alla conceria Dolmen di Santa Croce sull’Arno. Vanta nel 2004 la visita dell’allora primo ministro cinese Wen Jaibao, che ebbe in regalo due pelli di pitone con scritte in cinese color oro. Un’azienda che produce, vende (dettaglio ingrosso e-commerce) ed esporta. Invia le pellli là dove vogliono i conciatori, ma da un po’ di tempo a questa parte sempre meno lontano, anzi addirittura più vicino.