29.V.2013 - TUBONE

  1. Il cosiddetto "tubone" prevedeva come conseguenza di un unico sistema depurativo, anche l’unificazione delle due associazioni conciatori, di Santa Croce sull'Arno e Ponte a Egola. Ora la prospettiva è che invece resteranno due impianti, l’Aquarno e il Cuoiodepur – afferma Giuseppe Volpi, presidente del Consorzio conciatori –. La prospettiva più concreta è che avremo due impianti, l’Aquarno e il Cuoiodepur". Tratteranno oltre 24 milioni di metri cubi di scarichi civili provenienti da un ampio bacino comprendente la Valdinievole, la Valdelsa e la Valdera, che dovranno essere convogliati ai depuratori del Comprensorio del Cuoio, attraverso investimenti per complessivi per 200 milioni di euro.

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