31.V.2013 - FANGHI

  1. Nel distretto conciario toscano i fanghi sono sottoposti da anni a due procedimenti differenti di recupero, considerati entrambi Migliori Tecniche Disponibili (MTD o BAT) per il settore specifico. In particolare presso l’impianto:

  2. - Ecoespanso di Santa Croce S/Arno ove confluiscono via fangodotti i fanghi ispessiti di depurazione prodotti dagli impianti consortili di Santa Croce S/Arno e Fucecchio, si effettua un processo termico di recupero sia energetico sia materiale. Nella fattispecie si ottengono basi per cementi e conglomerati bituminosi per asfalti.

  3. - Cuoiodepur di Ponte a Egola (San Miniato) viene effettuato un recupero in loco dei fanghi disidratati prodotti nello stesso impianto di depurazione, finalizzato alla produzione di fertilizzanti.

  4. Tale recupero consente di limitare il conferimento dei fanghi in discarica, destinando i prodotti ai settori dell’edilizia, della cantieristica stradale e del mercato agricolo. (fonte: Arpat Toscana)