22.XI.2012 - UNI.CO.PEL

L’associazione di consumatori UNI.CO.PEL ha denunciato alle Procure della Repubblica di Firenze, Pisa, Milano e Vicenza la presenza di cromo esavalente oltre i limiti consentiti su calzature (compresi modelli da bambino) di provenienza asiatica, acquistate in negozi delle stesse città. La presenza di sostanze pericolose è solo uno dei problemi rilevati nelle merci acquistate al consumo. Manca spesso una corretta informazione sui materiali, vengono riportati senza alcun titolo e senza controlli marchi di origine oppure di qualità, si utilizzano descrizioni ingannevoli. Ciò serve per alzare i prezzi di vendita senza nessuna corrispondenza con la qualità reale. La Guardia di Finanza ha scoperto, tramite perizie specialistiche, contraffazioni di "vera pelle", "vero cuoio", "pelle di animale stilizzata". Il fenomeno ha conseguenze potenzialmente gravi a danno dei bambini.