28.XI.2012 - FERTILANDIA

Il distretto conciario ha il cuore sempre più green. All’impianto di depurazione Cuoiodepur di Ponte a Egola, di cui è presidente Michele Matteoli, un esemplare recupero deriva dal trattamento dei fanghi proteici provenienti dalla depurazione delle acque e dei sottoprodotti organici delle concerie della riva sinistra dell’Arno. Intervento possibile per l’utilizzo del processo vegetale, basato su concianti naturali come i tannini e gli estratti della corteccia delle piante. Così, mediante Fertilandia si ha il “pellicino integrato”, un fertilizzante di natura organica per l’agricoltura.