9.XI.2012 - CANTON

Buona la prima, delle tre giornate al centro fieristico di Canton (il China import and export fair Pazhou complex), per la settantina di imprese conciarie italiane di media e alta fascia, a riprova che nel settore pelli ciò che sta contando nel settore moda è la qualità, e non il marchio a catturare l'attenzione dei buyer asiatici. La Cina è dalla fine degli anni Novanta il primo cliente della conceria italiana, soprattutto quella toscana del pronto moda. Un mercato che in totale vale 745 milioni di euro, un quinto dell'export del settore e il 15% del business complessivo (4,9 miliardi) generato da un made in Italy che dà lavoro a 1.400 aziende e 18 mila addetti.