25.VII.2012 - CORIACEA

Il Distretto conciario ha la pelle dura, anzi bellaPerchè mentre a livello nazionale le concerie perdono lo 0,9% della forza lavoro, a Santa Croce, Fucecchio, Castelfranco e Ponte a Egola le assunzioni rispetto al 2010 sono aumentate del 2,1 per cento. La produzione in Toscana, per un valore di 1 miliardo e 357 milioni di euro, è aumentata del 9,6 per cento, per un totale di 560 imprese (in calo dell’1,2%). E se i  primi mesi del 2012 fanno registrarea livello nazionale cali sia nel fatturato (-1,8%) che nell’export (-0,3%), c’è invece una tendenza opposta nel Distretto di Santa Croce dove il fatturato sale del 3,1 e l’export del 7%. Dalla Toscana crescono le esportazioni verso la Svizzera, mentre il boom  per Italia e Cina supera la metà del prodotto (fonte: Unic, Unione nazionale industria conciaria).