24.II.2012 - ALL'ESTERO

Le vendite all’estero dei calzaturifici aumentano del 14% in valore nei primi nove mesi del 2011, e gli occupati crescono in media dell’1% nell’ultimo anno, mentre il ricorso alla cassa integrazione cala del 35,1%. E’ per questo che sette imprenditori su dieci vedono segnali di ripresa (35,7%) o si definiscono ’’sostanzialmente fuori dalla crisi’’ (33,1%) mentre il 32,2% è ancora in grosse difficoltà. Restano deboli i consumi interni: le famiglie italiane, nei primi nove mesi del 2011, hanno comprato meno scarpe rispetto all’anno precedente, anche se di qualità più alta. Cosicché le vendite sono aumentate in valore dello 0,5%, ma calate in quantità del 2%.