8.II.2012 - DISTRETTO

“Per il pellame finito, siamo in presenza di una contrazione della domanda a livello di volumi, ma di una crescita in valore. Questo conferma un miglioramento qualitativo della produzione, confermato da un´occupazione progressiva, da parte delle nostre imprese, del mercato mondiale di fascia alta”. E’ la valutazione di Salvatore Mercogliano, direttore dell’Unic (Unione Nazionale industria conciaria). Tale fenomeno spiega i più recenti trend dell´export, che tende a premiare soprattutto i distretti - come quello della Toscana - specializzati nella produzione di semilavorati di alta qualità, moda e innovazione tecnologica, per le calzature e la pelletteria.