16.IV.2012 - ETICA

Al pellame non si vede niente, dovuto all’etica produttiva. “Ma come si fa a non avere un comportamento etico? Ce lo siamo dati come punto d’arrivo attuale, e non ci fermeremo – osserva Franco Donati, presidente di Assoconciatori -. Ciò spiazzerà la concorrenza orientale, abituata a lavorare in ben altre condizioni. Se non cresce è tagliata fuori, se si adeguea ne guadagnerà la corretta competizione”.  Poi aggiunge: “Certe griffe fanno i controlli, noi gli forniamo pellami già controllati. E in Toscana anche le direttive europee vengono recepite in maniera più restrittiva”.