8.VIII.2012 - TUBONE

Il governatore della Regione, Enrico Rossi, sta facendo fa il punto con i protagonisti del progetto cosiddetto “Tubone”per mettere in sicurezza il sistema produttivo conciario. “I cui scarichi, per quanto riguarda i cloruri e i solfati sono in deroga fino al 2015. Infatti anche se gli altri componenti inquinanti sono abbattuti quasi al 100%, non si deve correre il rischio di ritrovarsi come l’Ilva a Taranto, cioè con il blocco dell’attività lavorativa, come peraltro già accaduto ai conciatori stessi nel 1992”. L’ha detto il sindaco di Fucecchio Claudio Toni, ricordando che il prelievo attuale d’acqua è circa 6 milioni di metricubi l’anno, ma ha grandi cifre anche l’investimento necessario: 200 milioni di euro, di cui 40 a carico dei conciatori.