23.III.2011 - CONCORRENZA

Per quanto potranno resistere le aziende a un sistema economico che penalizza chi lavora regolarmente, ed è insidiato dalla concorrenza cinese? “Riesco a rifiutare commesse troppo a basso costo – osserva Amerigo Buti della pelletteria omonima - perché abbiamo il nostro marchio con tre negozi propri e una serie di rivenditori tra gli Stati Uniti d’America, buona parte del Giappone e la Corea. Abbiamo un nostro mercato che finora ci ha messo al riparo dalla concorrenza cinese”. Ma per altri è impossibile andare avanti così.