4.V.2011 - QUADRIMESTRE

Da un’indagine congiunturale dell’Unic, l’unione nazionale italiana conciatori, presieduta dal dott. Graziano Balducci, tra i settori di utilizzo del pellame appaiono positivi: calzature, borse e pelletteria, interni auto. Stabile l’abbigliamento. Invece in stand-by l’arredamento. La conceria italiana, leader nella fascia alta, mantiene una quota di oltre il 17% del fatturato mondiale delle pelli, e l’anno scorso l’export ha segnato un +28%, trainato dalla Cina (produzione delocalizzata, ma anche brand locali in ascesa). Anche il primo quadrimestre 2011 conferma la crescita.