28.I.2011 - IN POSITIVO

Sono tornati positivi i dati per la produzione e l’occupazione, nella filiera del conciario. Dopo una fase nera negli opifici della pelle, come l’anno 2009, e un 2010 un po’ meglio, ma che hanno significato in totale la perdina di una trentina di aziende nel Comprensorio del Cuoio. E di circa 500 posti di lavoro. Con un colpo duro all’economia e al fatturato, difficilmente quantificabile. Situazione analoga anche nel comparto calzaturiero, con l’export in ripresa che fa finalmente pensare alla fine del momento avverso, pur se occorrerà un ulteriore sforzo.