5.VIII.2011 - BOOM

E’ boom: l’export con la Cina di pellame conciato e cuoio segna un più 21,6%. Invece il mercato italiano registra il meno 13,6%. “E c’è un’altra distinzione: vanno fortissimo le calzature di moda e di qualità, piuttosto che la pelletteria “osserva Franco Donati, presidente dell’Associazione conciatori di Santa Croce sull’Arno. Le griffe producono in Cina scarpe di lusso, pertanto l’export richiede pelli di qualità e prima scelta, con anche innovazione tecnologica, per manufatti di alta moda destinati a quel ricco mercato in fortissima espansione economica.