22.IX.2009 - CLASSICI

La sessantina di aziende ritornate da Parigi dopo la mostra del “cuir”, come i francesi chiamano il cuoio e la pelle, sono moderatamente soddisfatte. “In linea generale - osserva Piero Maccanti, direttore dell’Associazione Conciatori di Santa Coce sull’Arno - la clientela vuole qualità, ma anche articoli che vadano oltre la stagionalità. Un buon prodotto, insomma, che duri nel tempo, in piena linea con la difficoltà congiunturale del momento”. Dunque, sul fronte delle tendenze, la necessità di proporre pellami sostanzialmente classici, sia dal punto di vista dei colori sia dei materiali.