13.XI.2009 - SALUTE

Si ha notizia di sequestri di partite di scarpe di origine extraeuropea, le cui pelli sono contaminate con sostanze tossiche e potenzialmente dannose per la salute del consumatore. Ma s'intensifica anche l’attività di ANCI calzature per impedire l’immissione sul mercato europeo di merci non conformi alle normative UE. Troppo spesso infatti alcuni prodotti, e in particolare quelli provenienti dai paesi asiatici, non sono allineati alle normative europee. Invece le calzature prodotte in Italia garantiscono tale rispetto, e dunque della salute di chi le indossa, e dell’ambiente.