26.V.2009 - FUSIONI

“Le fusioni tra concerie, e comunque nella piccola impresa nei momenti di crisi, non sono una novità – osserva Rossella Giannotti, vivace presidente dell’Associazione contoterzisti Assa, a Santa Croce sull’Arno. Sullo scenario internazionale dell’auto, quella considerata la “cenerentola” della situazione ha avuto il coraggio di andare a comprare. Sotto questo aspetto non c’è da meravigliarsi di niente: anzi, perché non farlo anche qui? Può essere una strada perseguibile, per uscire dal tunnel in cui l’offerta è maggiore della domanda. In questo modo si possono ripristinare gli equilibri; diversamente si rischia di rimanere sempre succubi”.