29.V.2009 - DEPURAZIONE

Una vera emergenza è rappresentata a Ponte a Egola dai costi della depurazione. Il presidente del Consorzio conciatori, Attilio Gronchi, ritiene che la situazione abbia raggiunto livelli intollerabili e necessiti un improcrastinabile intervento pubblico per tamponare la drammatica situazione. "Gli impianti centralizzati di depurazione - dichiara - sono utilizzati al di sotto del 50% della loro potenzialità. Ciò comporta che i costi di depurazione - 55 milioni di euro all’anno nel comprensorio del Cuoio - diminuiscano globalmente di poco a seguito della ridotta produzione, mentre incidono, invece, molto più pesantemente sui metri cubi scaricati".Costi di depurazione ormai insostenibili.