30.VII.2009 - CREDITO

“Oltre a lavorare sulla promozione, pensiamo anche alle aziende: abbiamo fatto incontri con i fornitori per gestire in modo diverso i pagamenti. Da sempre il pellame grezzo quando arriva in conceria è già pagato, mentre noi riscuotiamo il lavorato a 90 oppure 120 giorni. Siamo cercando un accordo proprio per garantire la solidità economica degli opifici”. L'impegno è di Andrea Ghizzani, presidente del Consorzio vera pelle al vegetale, a Ponte a Egola. “Le banche devono starci vicine, abbiamo bisogno ora più che mai di un accesso al credito privilegiato invece che vincolato. Se le aziende sono in condizioni di lavorare, tutelano anche i posti di lavoro”.