3.VI.2009 - ACQUA

Acqua, cara acqua. “È il momento che Acque SpA abbandoni quell’atteggiamento speculativo che sta tenendo sul prezzo da pagare per la depurazione degli scarichi civili negli impianti del comprensorio”, dichiara fermamente Attilio Gronchi, presidente del Consorzio conciatori di Ponte a Egola. “È inaccettabile che a fronte della cifra che incassa dai cittadini per la depurazione (oltre 0,70 centesimi per metro cubo), insista a voler riconoscere agli impianti circa 0,15 centesimi per metro cubo”. Non va bene, in questo momento di crisi produttiva.