17.XII.2009 - COESIONE

Nel tradizionale incontro per gli auguri con le autorità e la stampa, Alessandro Francioni, presidente dell’Assoconciatori di Santa Croce sull’Arno ha annunciato “una realtà unica, con il Consorzio conciatori di Ponte a Egola, entro il prossimo giugno”. Una sinergia, per fare dell’importante comparto economico un’entità più coesa”. Anche in vista degli impegni del cosiddetto “tubone”, che porterà più liquami civili agli impianti di depurazione – in totale circa 22 milioni di metricubi annui - alleggerendo i costi degli scarichi per le concerie del Comprensorio del cuoio.