11.XI.2008 - STRADA

Non voleva fare il conciatore, a Ponte a Egola, come il bisnonno, nell’azienda del nonno, Antonio Giusti, classe 1932. E a fine anni Cinquanta si trasferì a Firenze. Ma si mise a fare gli stivali, anticipando le tendenze, e con una fabbrica propria arrivò a produrre 2.500 paia al giorno destinate agli Stati Uniti. Ma soltanto ora fa quello che avrebbe voluto: scrivere. E continua a farsi strada. Domenica scorsa ha presentato alla libreria Edison di Firenze il volume di racconti “La politica del coniglio”, ma è stato anche scrittore toscano dell’anno con “La casa del Forte dei Marmi”, nel 2002 (Premio presidenza del consiglio regionale).