10.V.2008 - CALZOLERIA

Da un indagine svolta analizzando i dati gli studi di settore, si sono individuati i contribuenti meno ricchi: si tratta, con meno di mille euro al mese, dei titolari di negozi di abbigliamento e calzature. Mal comune mezzo gaudio, si fa per dire, anche per i proprietari di bar, ristoranti e macellerie. Emerge anche che il reddito medio, relativo ai 46 studi, di 31 mila euro: con ai primi posti notai (436 mila euro) e farmacisti (135 mila). Le altre categorie vanno da un massimo di 56 mila euro i medici, ad un minimo di 11 mila euro per i commercianti di abbigliamento e calzature.