26.VII.2008 - REAZIONE

"Nella zona industriale ci sono concerie nuove, estremamente moderne, e attrezzate. E nel contempo anche concerie pił vecchie. Queste ultime non vengono abbandonate, vi sono giovani che hanno cominciato a subentrare, disposti a lottare per farsi strada con una dura gavetta". Lo ha detto Attilio Gronchi, presidente del Consorzio conciatori di Ponte a Egola, annunciando la fine del suo terzo mandato. Ma passa la mano con fiducia: "Non sono figli di imprenditori ma dipendenti che vogliono mettersi in proprio e affrontare il mercato globale. E' la reazione, con forze nuove, all'economia del mercato globale".