26.VI.2008 - EXPORT

“E’ stato un anno difficile, il 2007, per il settore pelle e cuoio che con fatica ha resistito ed investito. La perdita produttiva è stata di quasi il 5% in quantità, contrapposta ad un +1,2% in valore. L’unico distretto che ha ceduto sul fatturato è stato quello veneto (-2,5%), che resta comunque il primo produttore con oltre la metà del totale. Stabile la Toscana , più brillante la Campania (+16,8%), seguita dalla Lombardia (+13,2%)”. Lo ha detto, all’assemblea generale dell’Unione nazionale industria conciaria (Unic), il presidente Graziano Balducci. Aggiungendo che “l’export ha raggiunto il 67% del fatturato, crescendo del 4,4%”.