28.I.2008 - PROTAGONISTI

I calzaturieri sono in una fase di stabilità, tuttavia non riescono ad essere protagonisti del mercato, ma lo subiscono. Osserva un imprenditore del Consorzio della provincia di Pisa, a Santa Maria a Monte. “Il lavoro c’è, però è al traino delle grande firme, delle case di moda. Decidono loro la produzione, la commercializzazione, l’export. Ci hanno preso la mano”. Va tuttavia considerato anche il rovescio della medaglia: sono state le griffe e i marhi a salvare il settore dalla scomparsa, quando in due anni perse più di un migliaio di posti di lavoro. Ora il peggio sembra passato.