30.VIII.2008 - SCHIARITA

Le crisi cicliche non sono una novità in conceria. “In questo momento, la crisi non è della pelle o della calzatura, ma è una crisi mondiale – osserva, strategicamente, Massimo Banti,  presidente al Consorzio conciatori di Fucecchio ed esponente dell’Assoconciatori a Santa Croce sull’Arno -. Di conseguenza, finché una schiarita sull’economia non rimetterà in moto i consumi, tutto il resto sono palliativi. Bisogna che ripartano le due locomotive: la Germania , per l’Europa; e gli Stati Uniti d’America, per l’Asia ed essi stessi". A quel punto, l'alta qualità tornerà a prevalere sul prezzaccio.