22.XI.2007 - CUOIO

A Ponte a Egola Emanuela Fiammelli Volpi, presidente del Consorzio Vero cuoio italiano, vuol rilanciare il marchio e l’attività. “La realtà economica è cambiata: chi ha chiuso l’attività, chi da conciatore è diventato importatore. Un calo dei soci era prevedibile. C’è bisogno di dare nuovo impulso all’associazione, sia per rafforzare il marchio, sia per coinvolgere anche quelle aziende che per ora hanno deciso di restare fuori dal consorzio”. Il cuoio di qualità è per la scarpa di fascia alta, e un mercato in espansione esiste: la Russia dei nuovi ricchi.