30.III.2007 – HONG KONG

Sono 26 le concerie di Santa Croce, e 10 quelle di Ponte a Egola, che partecipano ad l'Asia Pacific leather Fair, la fiera di Hong Kong che termina oggi. I primi favorevoli commenti confermano che la Cina “è sempre più un’opportunità, piuttosto che una minaccia”. In effetti la grande nazione è già il primo importatore di conciato italiano: per questo a seguire con attenzione l’evolversi della rassegna sono i direttori Piero Maccanti (Associazione conciatori di Santa Croce sull'Arno) e Damiano Ciurli (Consorzio di Ponte a Egola). Indicazioni che, dunque, sembrano consolidare la ripresa nel comparto produttivo.