9.III.2007 – FREDDO

"E' sempre proficuo avere uno scambio di idee con gli stilisti per poi sviluppare le proposte più gettonate", è la strategia dell’imprenditrice Donatella Starnotti, alla conceria Vesta di Ponte a Egola. Semmai la preoccupazione sembra essere un'altra: "L’inverno è stato anomalo: il freddo non è venuto e un po’ ovunque, in giro per l’Europa, si dice che i negozianti sono pieni di scarpe invernali rimaste invendute. Però il lavoro, almeno per quel che ci riguarda, non manca". Tanto più che con i primi di marzo è rientrato un po' in tutte le concerie del Comprensorio del Cuoio.