3.VII.2007 – IMPEGNO

Il conciario, un comparto inquinante? "Ma se il ciclo produttivo - ricordano all’Unic, il cui presidente è l’imprenditore castelfranchese Graziano Balducci - è studiato per trasformare un materiale di scarto alimentare e putrescibile in un articolo di elevato valore aggiunto, oggi fattore strategico del made in Italy". Un impegno che costa ad ogni conceria, in media, il 2,35% del fatturato per attività di prevenzione e diminuzione dell’impatto ambientale. Con una riduzione dei consumi idrici, ormai 20 volte inferiori ad altri tipi d’industrie. I dati derivano dall'annuale Report ambientale.