13.X.2006 – BALZO

"Il balzo in avanti è stato notevole, siamo passati da 10 a 60 dipendenti". Lo afferma Andrea Ghizzani, della seconda generazione di imprenditori conciari nel gruppo che fa capo alla conceria Montana di Ponte a Egola. E addita l'impulso "alla conoscenza delle lingue, alla valigia sempre pronta per le fiere internazionali, ai risultati in tema di esportazione". Quindi aggiunge: "Ma c’è stata anche la rivoluzione tecnologica: l’innovazione è uno dei nostri cavalli di battaglia e chi produce i macchinari ci ha seguìto. Così un'azienda come la nostra si è trasformata da guida artigianale ad industriale".