16.XI.2006 – VERNICE MORBIDA

Era impossibile da fare. “Si parte dall’agnello, il pellame più morbido che esista – racconta Alessandro Caponi, di Alex tannery a Santa Croce sull’Arno) -. Se si tratta di altri pellami, si utilizza la conciatura in fossa, che è un po’ più costosa ma dà requisiti particolari al pellame: poco elaborato e molto caratteristico”. Dopo questa prima fase con recupero della tradizione, ecco l’innovazione tecnologica. “La verniciatura non è più una copertura, come in passato, ma una pellicola lucida sul lato fiore. Ciò consente di utilizzare il pellame sia per le scarpe, senza che diventino “rigide” e quindi scomode, sia in pelletteria per le borse”.