16.II.2006 - CMC

Valente Calvetti, 78 anni portati come un giovanotto, è una colonna della Cmc, il cuoificio che a Ponte a Egola conta quasi 80 dipendenti e che in oltre quarant’anni ha quintuplicato la produzione. Al vertice ci sono le famiglie Calvetti e Caponi. «Sono cambiate tante cose - osserva - qualche decennio fa andavo nei piccoli calzaturifici a vendere il cuoio. Facevano un tipo di scarpa, c'erano 3-4 modelli, e poi la vendevano al mercato. Con i soldi che incassavano, ci pagavano e poi rifacevano le scarpe. Nel tempo, con i clienti, si sono creati rapporti di amicizia, che vanno al di là del lavoro".