23.XII.2006 – DISVALORE

A Firenze esiste la Scuola del Cuoio, nel convento di Santa Croce. In origine, negli anni Trenta, dava agli orfani di guerra “un mestiere” per guadagnarsi da vivere. E un “mestiere sicuro” era l’arte della pelletteria, fatta imparare dai maestri artigiani Marcello Gori e Silvano Casini. La figlia di uno di questi, Barbara Gori, commenta che ora sulle insegne dei negozi di pelletteria - in questi giorni presi d'assalto - si legge “factory”, che però vuol dire fabbrica. Il messaggio ambiguo è un disvalore.