25.XI.2005 – COMPETITIVO

“Non abbiamo perso un’ora di lavoro, non abbiamo perso un dipendente. Ma sono stati tre anni e mezzo davvero duri”. Il giudizio è di Alfredo Ghizzani, titolare della conceria Montana a Ponte a Egola; un imprenditore che ha nel dna l’ottimismo. E, per sdrammatizzare, continua: “Avevamo sposato la crisi, ora stiamo divorziando”. Tra le ragioni dell’inversione produttiva favorevole, ne evidenzia una: “Il cambio euro/dollaro è tornato più ragionevole, e ciò ha reso il pellame un po’ più competitivo. La qualità e la moda – conclude - faranno il resto”.