21.V.2005 – SCELTA

Alla conceria Figi di Castelfranco di Sotto il vitellino č frutto di una stampa geometrica ma non banale. Ma anche di selezioni tecniche, che il magazziniere Massimo Marconcini spiega: “Scelgo le pelli fin da quando sono in wet-blue, destinandole al liscio oppure allo stampato. A fare la differenza sono i difetti: una cicatrice guarita, il basso di fiore, ma anche la cosiddetta “avvitellatura”, cioč quando la pelle non č stata stesa bene durante il calcinaio e resta un po’ di ruga. Il tarolo esiste nel Sud America e in Russia, ma viene scartato”.