26.V.2005 – CUOIO

Sono una ventina in tutto, i maggiori cuoifici a Santa Croce sull’Arno e Ponte a Egola. “Possibile che non si riesca a trovare un accordo tra noi per incentivare presso gli stilisti l’utilizzo nella moda, per sostenere il prezzo del prodotto – osserva l’imprenditore Mauro Innocenti – anche perché il cuoio, in Europa, viene prodotto quasi soltanto qui, nel Distretto conciario toscano. Una strategia comune è necessaria”. Mentre il cuoio del Sud America, sarà come sarà, costa il 35% in meno. E in un paio di scarpe cinesi, vendute a 10 euro e 80, che cuoio c’è?