17.V.2005 – COMMISSARIO

 “Il marchio Vero Cuoio Italiano – osserva la presidente del Consorzio, Emanuela Fiammelli Volpi -  si trova su manufatti che non hanno tali caratteristiche. I recenti provvedimenti del governo, con l’istituzione di un commissario anti contraffazioni, sono senz’altro un passo in avanti; ma non è sufficiente. Chiediamo il rispetto delle normative europee già esistenti, e una legislazione nazionale più severa che impedisca alle merci contraffatte di entrare nel nostro Paese e permetta di rintracciare i produttori che utilizzano impropriamente i marchi registrati”.